Marzo 2025 – Pordenone Docs Fest

La giuria della XVIII edizione

Sarà una giuria d’eccezione, quella che valuterà i film in concorso alla XVIII edizione del Pordenone Docs Fest – Le Voci del Documentario, dal 2 al 6 aprile a Cinemazero. Nei tre giurati, Roberto Minervini, vincitore del premio per la Miglior Regia “Un certain regard” un anno fa a Cannes con I dannati e autore di documentari culto, che svelano le contraddizioni dell’America profonda. Accanto a lui, la documentarista Martina Parenti, fresca di vittoria per la miglior regia al festival di IDFA di Amsterdam, il più importante riferimento per il mondo del documentario in Europa, con il suo Bestiari, Erbari, Lapidari. E, ancora, la montatrice, produttrice e ricercatrice d’archivio Sara Fgaier, che ha esordito da poco in sala anche come regista con il suo primo lungometraggio di finzione, Sulla terra leggeri, di cui Alberto Fasulo è stato direttore della fotografia, presentato al festival di Locarno.  

Avere in giuria tre artisti di chiara fama dimostra quanto il Pordenone Docs Fest sia ormai riconosciuto come uno degli appuntamenti più rilevanti per il cinema del reale nel panorama italiano. Minervini, Parenti e Fgaier sono professionisti dell’audiovisivo che dal nostro Paese, grazie al loro talento, sono stati capaci di farsi conoscere a livello internazionale, anche per la capacità di sperimentare e innovare che li rende particolarmente affini alla kermesse di Cinemazero.  

I giurati saranno ospiti speciali, come da tradizione, per le premiazioni, al gran finale del festival, domenica 6 aprile alle 21 a Cinemazero, in occasione dello speciale cineconcerto dedicato ai 130 anni dell’invenzione del Cinema. Nella stessa giornata, alle 17:15 a Palazzo Badini, Roberto Minervini terrà una masterclass esclusiva, aperta al pubblico, in cui racconterà il suo percorso cinematografico, segnato dalla capacità di combinare in modo unico tecniche di finzione e di documentario. A dialogare con lui ci sarà Alessandro Stellino, critico cinematografico e, tra l’altro, direttore artistico del Festival dei Popoli di Firenze.  

Nei suoi film, Minervini ha esplorato la vita nella periferia dell’America contemporanea, in una società in cui sempre più persone si ritrovano ai margini, a causa delle divisioni razziali e di classe. Sono documentari che aiutano a comprendere le contraddizioni degli Stati Uniti di oggi e che, tanto più in questo momento storico, il festival ha ritenuto doveroso proporre, in uno speciale omaggio con tre proiezioni. Venerdì 4 aprile alle 15.00 c’è Louisiana the Other Side, documentario che esplora un territorio invisibile, al confine tra illegalità e anarchia, dove vivono i dimenticati e si aprono gli abissi dell’America profonda. Sabato 5 aprile alle 16.30 Minervini sarà presente in sala per introdurre Stop the Pounding Heart, un’esplorazione dell’adolescenza, dei valori familiari e sociali, dei ruoli di genere e della religione nel Sud rurale americano. Domenica 6 aprile alle 14.30 il regista introduce What You Gonna Do When the World’s on Fire?, una riflessione sul razzismo negli USA e, insieme, il ritratto intimo di una comunità che combatte per la giustizia, la dignità e la sopravvivenza. Il film ha debuttato nel 2018 in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.  

Il ricchissimo programma del Pordenone Docs Fest, che sarà presentato a stampa e pubblico lunedì 24 marzo alle 11.30, prevede anche un’altra importante masterclass, sabato 5 aprile alle 12.00 a Cinemazero, con la regista Martina Parenti, che si focalizzerà sul suo percorso artistico e sulla sua collaborazione con Massimo D’Anolfi, sodalizio che ha ottenuto premi e riconoscimenti a livello mondiale. Elemento chiave della sua poetica è l’uso creativo dei materiali d’archivio: l’appuntamento è quindi un’occasione unica per approfondire il cinema del reale e il potenziale narrativo delle immagini del passato.  

Questo festival ripudia la guerra

Pordenone Docs Fest ripudia la guerra con Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema ed EMERGENCY

La cultura ha un ruolo fondamentale nella costruzione di una società di pace e i festival cinematografici presenti sul territorio italiano sono presidi con un ruolo decisivo nella diffusione dei valori e dei principi garantiti dalla Costituzione.

Il nostro festival si unisce agli altri festival cinematografici italiani che hanno accolto l’invito di AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema) a sostenere la campagna R1PUD1A di Emergency – che anche quest’anno è NON sponsor del festival – per riaffermare il ripudio della guerra come sancito dall’articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana: «L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».

Itineranze

ITINERANZE DOC è il primo progetto in Italia a mettere in rete i maggiori festival di documentario in Italia per formare e supportare a livello creativo e produttivo registi al primo (o secondo) lungometraggio.

Un’iniziativa unica, nata nel 2022 dalla collaborazione di alcuni dei festival italiani più importanti del settore: Bellaria Film Festival, Sole Luna Doc Festival, PerSo – Perugia Film Festival, FrontDoc, Festival dei Popoli e che quest’anno vede la collaborazione con Pordenone Docs Fest.

L’obiettivo è quello di ridare slancio al cinema del reale e mettere in circolo talenti, prospettive, idee e visioni accompagnando i partecipanti lungo le principali fasi di avvicinamento alla realizzazione della loro opera: dalla scrittura alla preparazione del pitch, dalla precisazione delle scelte artistiche alla ricerca di produttori e fonti di finanziamento.

Un cammino in varie tappe, da maggio a novembre 2025, da vivere nel cuore dei festival, a stretto contatto con professionisti e addetti ai lavori, guidati da docenti d’eccezione e seguiti da tutor esperti. 

Da quest’anno, il progetto vede il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

Destinatari sono registi e registe italiani o residenti in Italia under 35 che abbiano già realizzato almeno un cortometraggio e che abbiano un progetto di lungometraggio in fase di sviluppo (con o senza un produttore), riconducibile al “cinema del reale” e caratterizzato da un approccio autoriale. La partecipazione è gratuita. 

Nel corso delle prime tre edizioni, Itineranze Doc ha sostenuto 18 progetti lungo un percorso che ha fatto stringere amicizie, collaborazioni e creato possibilità di sviluppo. 

Durante il training gli autori e le autrici hanno dato ai progetti il tempo e il ritmo per essere elaborati, estesi, riadattati alle nuove esigenze, in un clima collaborativo e di sostegno reciproco. I partecipanti hanno potuto incontrare e lavorare durante il percorso con docenti ed esperti quali Marco Alessi, Paolo Benzi, Carlo Chatrian, Pierre-Alexis Chevit, Giovanni Cioni, Beppe Leonetti, Laura Marzi, Sirkka Moller, Francesco Giai Via, Zeynep Guzel, Aline Hervé, Brigid O’Shea.

I premi del festival

Grand Jury Prize
La giuria del festival

Roberto Minervini – regista

Martina Parenti – regista

Sara Fgaier – regista, montatrice e produttrice, ricercatrice d’archivio

Audience Award
Tutti i film sono candidati al Premio del Pubblico. È possibile votare il titolo
preferito in sala, alla fine di ogni proiezione.

Young Audience Award
Gli studenti e le studentesse accreditatɜ al festival e il Cinemazero Young Club premiano il documentario che meglio racconta al pubblico under 30 il presente, la realtà che ci circonda, le prospettive per il futuro, le vicende del passato.


Green Documentary Award

La XVIII edizione del festival consolida le azioni ecologiche del festival con il suo Green Manifesto in 10 punti + 1. L’anima verde del festival, da sempre votato all’ecologia e alla testimonianza di buone pratiche ambientali, si concretizza nel premio per il Miglior documentario a tematiche ambientali.


Premio della Critica SNCCI
In collaborazione con AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema e il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, tre giurat3 nominat3 a livello nazionale, giornalistɜ che si occupano di cinema, sceglieranno il film vincitore del Premio della Critica SNCCI. La giuria quest’anno è composta da Irene Gianeselli, Paola Olivieri e Fabrizio Croce.


DocsXR Audience Award
Un premio che certifica la selezione di qualità — tutte le opere sono proposte in anteprima nazionale — dei documentari immersivi e interattivi di Pordenone Docs Fest. Nello stand DocsXR in piazza XX Settembre, gli spettatori e le spettatrici potranno votare la loro esperienza immersiva preferita.

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