Distopie digitali, censure reali. Il caso Horses – Pordenone Docs Fest

Distopie digitali, censure reali. Il caso Horses


Horses: il videogioco ispirato a Pasolini che sfida i tabù e la censura. Tra visioni surreali e il ban di Steam, un’opera provocatoria che interroga i confini della libertà d’espressione.

Definito da Wired come il videogioco più controverso dell’anno, Horses scuote il settore con uno stile crudo e surreale. Ispirato al Pasolini di Salò, il titolo esplora il peso dei valori puritani, i regimi autoritari e le fragilità della mascolinità. A rendere il caso un vero manifesto politico è l’improvviso ban di Steam: un atto di censura da parte del principale distributore globale che solleva interrogativi urgenti sulla libertà d’espressione e il futuro del medium.

Intervengono
Andrea Lucco Borlera – Artista visivo indipendente, formatosi nell’ambito cinematografico.
Pietro Righi Riva – Co-fondatore dello studio Santa Ragione, produttore di Horses e teorico del game design.

INGRESSO GRATUITO

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