Premi – Pordenone Docs Fest

Premi

Pordenone Docs Fest

Gran Premio della Giuria


MOOSA LANE
Anita Mathal Hopland, 2022, 86'

“La vita e le immagini si incontrano in un progetto decennale all’interno del quale trovano spazio le vicende familiari di una giovane donna, la questione delle origini, dell’identità fragile e a volte contraddittoria degli apolidi, dei profughi e delle seconde generazioni figlie dei flussi migratori. Uno specchio del presente in cui si riflettono controversie e tratti di unione tra culture diverse e distanti. Un esempio luminoso di cinema nel suo farsi, aperto, libero, epifanico.”

Valeria Sarmiento, Costanza Quattriglio, Beatrice Fiorentino

 

Menzione Speciale


WHEN SPRING CAME TO BUCHA
Mila Teshaieva, Marcus Lenz, 2022, 66'

Un reportage di guerra che si addentra nel dramma del conflitto in Ucraina schivando la retorica e l’esibizione del dolore, cercando invece nel profondo senso di comunità, nella dignità della popolazione civile e nelle piccole azioni quotidiane, il centro più nobile della resistenza.

 

 

PREMIO DELLA CRITICA SNCCI


STEEL LIFE
Manuel Bauer, 2022, 96'

“per la magistrale capacità di racconto e la precisione dell’analisi del contesto socio-economico di un paese sfruttato dal sistema capitalistico”

 

Green Documentary Award


THE OIL MACHINE
Emma Davie, 2022, 82'

“The oil machine” restituisce la complessità della crisi climatica dando voce a scienziati, esperti, economisti e attivisti senza dimenticare il punto di vista delle compagnie petrolifere e dei lavoratori che temono di perdere il proprio lavoro. È un film che apre al dialogo e al confronto su una questione epocale, da cui dipende il futuro di noi esseri umani sul pianeta.

 

Premio del Pubblico - Audience Award


THE ART OF SILENCE
Maurizius Staerkle Drux, 2022, 81'

Premio del Giovane Pubblico - Young Audience Award


SINGING ON THE ROOFTOPS
Enric Ribes Reig, 2022, 74’

Abbiamo scelto questo film perché racconta diversi aspetti dell’inclusività, mostrando che la cura e l’amore possono superare ogni barriera: di età, di sessualità, di origini. Singing on the Rooftops dimostra che è possibile generare un legame che unisce più generazioni, e lo fa attraverso un ritratto delicato, sincero ed emozionante.

Young Club Cinemazero

 

Iscriviti alla Newsletter


Sei uno studente?